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VOTATE PER I TROFEI NATO-SCOGLIO E SCOGLIO-NATO DI BOLOGNA-FIORENTINA

Feb 26, 2013

 

 

Nel primo caso, NATO-SCOGLIO, si vuole premiare quel giocatore che durante l’incontro si e’ distinto come baluardo invalicabile di situazioni accadute durante la gare. Colui che per 90 minuti caparbiamente non ha dato sfogo alle giocate avversarie.

 

Il trofeo SCOGLIO-NATO invece, vuol andare ad indicare colui che nel corso della battaglia agonistica svogliatamente si e’ portato fino alla fine della gara, senza mettere in evidenza le proprie capacita’.

 

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3 commenti su “VOTATE PER I TROFEI NATO-SCOGLIO E SCOGLIO-NATO DI BOLOGNA-FIORENTINA”
  1. Ancora una volta punti persi malissimo. Questa volta si e’ giocato per 45 min ed una partita che avevamo in punto l’abbiamo persa. Per essere grandi dobbiamo essere convinti per tutta la partita, questo non vuol dire che questo campionato non e’ bello…anzi e’ bellissimo e chi non lo capisce e urla contro tanto per contestare io non lo capisco. NATO-SCOGLIO al solito Borja Valero che anche se non nel suo ruolo e’ stato grande….SCOGLIO-NATO a Sissoko che si e’ fatto spostare come un ramoscello nell’azione del secondo gol bolognese: come fa’ un armadio come lui a oscillare cosi? Eppoi e’ entrato in campo?

  2. Questa volta sono davvero deluso!!! Non è possibile passare da una prestazione bella e convincente per tutti i novanta minuti a quella buona del primo tempo di ieri ma abulica ed orrenda del secondo tempo. Si è vero, Cuadrado e Toni si sono divorati due gol che dire già fatti è dir poco ma, nel complesso, sono mancate le palle e la voglia di conquistare i tre punti. Il Bologna ha lottato con il coltello tra i denti, se l’avessimo fatto anche noi avremmo vinto anche questa partita 4 a 1. Invece no, si da tutto per scontato e alla fine………si perde. Soliti errori superficiali in difesa dove Pasqual ha rimesso nel mezzo una palla di testa che era da buttare verso la linea laterale. Ho dato il Nato Scoglio a Ljiajc perchè tutto sommato non ha demeritato finchè la squadra non ha spento il motore e Scoglio Nato a Sissoko che nell’azione del gol sembrava nel mezzo di una tromba d’aria!!!!! Ridicolo!!! Da salvare anche Migliaccio, partita onesta la sua.

  3. Il campo di Bologna ci ha portato spesso male, è un derby che sentono ed era una partita in cui per loro era importantissimo vincere per togliersi da acque pericolose. Questo Pioli e la sua squadra l’ hanno sentito, noi la voglia e necessità di scavalcare qualcuno in classifica o non farsi raggiungere da altri meno. Misteri a cui non siamo nuovi. Nella mia pluridecennale carriera di tifoso Viola ne ho viste di tutte, passare dagli altari alla polvere in men che non si dica. Ho visto la Fiorentina perdere col Lecco, col Como, con l’Ancona, col Pescara, più volte col Bologna e ieri è stata una di queste. Abbiamo, se non dominato, stravinto ai punti e nel punteggio il primo tempo, con belle azioni e grande possibilità di chiudere la partita. Poi nel secondo tempo abbiamo cominciato bene con un paio di azioni notevoli che ci hanno portato vicini al gol. Invece su di una punizione, quasi corner, inutile e causata da Cuadrado, la difesa si fa sorprendere da Motta, giocatore contestato dal Bologna e al suo terzo gol in carriera. In due dei nostri, uno di sicuro Aquilani, l’altro forse Savic se lo perdono di vista e il pallone colpito di testa entra in modo imprendibile. Il gol ha tre punti fermi, uno il pareggio del Bologna, due psicologicamente non ci sentiamo più sicuri e ci taglia le gambe, tre, al contrario, dà al Bologna nuova spinta per cercare la vittoria. Qui Montella avrebbe dovuto prendere delle decisioni e fare dei cambi. Per esempio togliere Aquilani che corricchia senza senso, nerbo e idee magari arretrando leggermente Ljajic e inserendo El Hamdaoui o Toni e provando a togliere Migliaccio, volenteroso ma impreciso, mettendo al suo posto Sissoko. Invece il primo cambio arriva al 37’, 25 minuti dopo, per portare a casa un pareggio. Ironia della sorte il nuovo entrato del Bologna, greco dal nome impronunciabile e lungo quanto una quaresima, ci fa secchi con un tiro dal limite dell’area su di un cincischiamento della difesa che a volte farebbe meglio a spazzar via alla viva il parroco invece che insistere con i giochini di tik-tak in zona pericolosa. Vero è che spesso mi hanno tolto di bocca dei “ bello “ di meraviglia, ma ultimamente, sarà la stagione, sarà quel che sarà, ma un po’ tutti, da G.Rodriguez a Facundo, a Tomovic e per terminare con Savic, il più essenziale dei tanti, di erroretti ne fanno. Se poi Montella a questo punto della stagione dicesse ai nostri che nel calcio, qualche volta, esiste il contropiede, non sarebbe male. Sia chiaro che non voglio dare addosso a Vincenzino, partite del genere ne abbiamo perse e pareggiate anche col super valutato Cesare Prandelli solo per rimanere agli ultimi due migliori allenatori che abbiamo avuto. Buon per noi che ogni tanto qualche passo falso lo fanno anche le altre, vedi Inter, Roma, Lazio che alternano vittorie a risultati negativi. Vedremo come andrà a finire, il campionato è ancora lungo, ad un piazzamento da coppa bisogna puntare, mirando più ad un 3°/4° posto che ad un deludente 6°. Ieri due clamorose occasioni da gol mancate, forse anche tre, due con Cuadrado ed una con Toni, all’ultimo minuto. Il problema è che queste occasioni ce le mangiamo un po’ troppo spesso.

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