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NAPOLI-FIORENTINA VISTA (DALLA POLTRONA) DALLO SCOGLIO-NATO………..SQUALOVIOLA

Ott 2, 2011

Voglio, per prima cosa, sottolineare come il risultato condizioni ogni
tipo di giudizio, dato sia da noi tifosi che dai giornalisti.
Dico questo perchè, se al Napoli l’arbitro avesse concesso il calcio di
rigore per il “mani” di Pasqual, rigore che molti arbitri avrebbero
potuto fischiare, il risultato di quella partita sarebbe stato diverso
e non so se i giudizi trionfalistici dati per l’ottima prestazione dei
viola sarebbero stati i medesimi.
Alla stessa maniera mi piace
sottolineare che, se prima Silva, poi Cerci avessero segnato il 2 a 1
per noi, forse, dico forse, la partita avrebbe preso un’altra piega.
Mentre allora la Fiorentina era stata giudicata stratosferica, anche
dai media, oggi, dopo aver sentito le mail dei tifosi e di qualche
giornalista di una trasmissione televisiva, è una catastrofe.
Detto
questo, passo ad analizzare la partita vista dal mio punto di vista.

Per prima cosa ho notato che nella formazione non c’era Cassani ed al
suo posto è stato schierato De Silvestri e, gli altri “Scoglionati” al
mio fianco sul divano potranno tranquillamente testimoniare il mio
stupore in senso negativo per questa scelta. Poi ho pensato che
l’allenatore abbia voluto dare fiducia a De Silvestri visto anche i
suoi trascorsi in maglia laziale ecc ecc.
Con il trascorre del tempo, quando Hernanes è stato spostato sulla sinistra, sono iniziate le
difficoltà del terzino viola in fase difensiva. In quella circostanza
avrei spostato Behrami dal centro sul centro destra spostando centrale
Montolivo. Questo per raddoppiare Hernanes, in aiuto a De Silvestri,
cosa che sicuramente l’elvetico riesce a fare meglio del “quasi
milanista”, Riccardo cuor di leone. Secondo errore di Sinisa. Il terzo,
l’inserimento del marocchino, al quale avrei di gran lunga preferito
Munari, in aiuto al centrocampo viola, ormai con il fiatone e sulle
gambe. Anche di questo, ne sono testimoni gli altri scoglionati ai
quali ho ripetutamente detto, in tempi non sospetti, che avrei visto
meglio questa soluzione. Invece entra il marocchino che non ha corsa,
anzi, sembrava che fosse già più stanco lui di Lazzari.
Questo per
sottolineare che, oggi, forse il peggiore in campo è stato Sinisa.
Comunque non bisogna farne un dramma perchè la Lazio è una signora
squadra, composta da giocatori estremamente validi ed esperti,
sicuramente più abili nelle partite in trasferta piuttosto che in
quelle casalinghe. La Fiorentina dev’essere più cinica sotto porta e mi
permetto di sottolineare come la mancanza di un giocatore alla Toni per
intenderci, che riusciva a far salire la squadra, non permette alla
difesa di rifiatare quando è sotto pressione. Io credo che la
Fiorentina non sia una squadra eccezionale ma neanche da buttare per
cui dovremo aspettarci partite esaltanti ma anche altre meno
convincenti. Ora bisogna far quadrato intorno alla squadra e alla
società, lasciarla lavorare in pace e pensare alle prossime partite che
ci attendono, a cominciare da Cesena e poi quella contro il Catania. Se
in quelle circostanze riuscissimo a far bottino pieno, e non sarà
certamente facile, il morale potrebbe di colpo tornare alto e quindi
proiettarci verso quelle zone di classifica che fanno sognare noi
tifosi viola. Un grazie a tutti coloro che hanno avuto la pazienza di
leggere il mio giudizio sulla partita; attendo ora i commenti degli
amici viola che vorranno confermare ciò che ho scritto oppure
analizzare in modo diverso la partita.
Squaloviola.

3 commenti su “NAPOLI-FIORENTINA VISTA (DALLA POLTRONA) DALLO SCOGLIO-NATO………..SQUALOVIOLA”
  1. A quarantotto ore di distanza dal triplice fischio di chiusura della partita da parte dell’arbitro, io mi sento di dover dire qualcosa su questa assai strana Fiorentina-Lazio che non ha visto un vincitore assoluto sul piano del gioco ma che ha, tuttavia, designato un perdente. Il che significa che la ‘luce viola’ sul Franchi (come in precedenza avevo augurato che avvenisse) non si è accesa. Non solo, ma dal 5° posto in classifica siamo scesi al 9°!
    E’ stata una partita veramente strana. Per venti minuti i Viola hanno dominato il campo. Poi si sono lentamente spenti subendo la rete del pareggio. Una nuova fiammata viola si è verificata all’inizio del secondo tempo, ma per imprecisione sotto rete e precipitazione nei tiri, il risultato non è variato. Lentamente la Lazio ha spinto il suo baricentro più avanti e alla fine è apparsa molto più fresca della Fiorentina, malgrado avesse disputato l’infrasettimanale a Lisbona. Anche i laziali hanno sbagliato nei loro tiri, ma quando tutto sembrava avviato a un definitivo 1-1, la Lazio ha segnato con Close il gol della vittoria (iella che si ripete: è una ‘close-maledizione’ perché anche questa volta viziato dal fuori gioco).
    Ora io non voglio qui discettare di schemi di gioco, di impiego più o meno valido o più o meno improprio di alcuni giocatori: questo lo ha fatto molto bene SQUALOVIOLA che mi trova consenziente. Invece io mi chiedo: perché mai la Fiorentina non riesce a conservare energie sufficienti per tutta la durata della partita? Questione di allenamenti errati? Questione di condotta poco consona di un calciatore professionista nella vita privata? Non so dire: certo occorre che la Società esamini a fondo questo aspetto.
    Alla Viola oggi manca un centravanti: Jo-Jo in questo ruolo è un ripiego; El Tanque non sembra esserne all’altezza (forse sopravalutato?… non lo so). Perché non ricordarci qualche volta di Babacar?… Si legge sui vari resoconti dei giornali sportivi di giovani viola, attaccanti e non, dati in prestito a varie squadre dei nostri campionati e qualcuno anche all’estero. Io abito a Latina la cui squadra gioca in I^ Divisione (ex-serie C1): ebbene qui quest’anno abbiamo un ‘certo’ Jefferson che fino all’anno scorso era in forza alla Fiorentina. E’ un centravanti coriaceo che sa rapinare in area e che sta facendo partite stellari con il vizio di segnare, malgrado che le difese in serie C mordano per bene i polpacci degli attaccanti avversari. Ed allora mi chiedo: possibile che ci siamo ridotti ad avere una rosa di titolari senza un valido ‘vice-centravanti’, puntando tutto su Silva del quale non tutti sapevano la sua esatta condizione fisica? E se disgraziatamente l’infortunio del Gila dovesse prolungarsi oltre il previsto ritardandone la guarigione (un semplice stiramento di un collaterale non sempre è una cosa da nulla, ve lo dico io che sono un vecchio medico), che cosa mai succederà?
    Meno male che il campionato momentaneamente si ferma per cui avremo tempo e modo di riorganizzare forze e idee. Perè c’è, purtroppo, il rovescio della medaglia: infatti credo che ben otto o nove viola siano impegnati per le varie nazionali, comprese quelle under 21! Tanto è vero che ho letto da qualche parte che il Miha è in difficoltà per organizzare una partitella amichevole in vista del prossimo Cesena-Fiorentina…..
    Comunque sia, sempre ALE’ VIOLA !!!!!

  2. Vorrei apportare una correzione al commento che ho inviato ieri sera e che è riportato qui sopra. Non sono otto o nove i viola impegnati con le nazionali in questa tornata di incontri in programma, bensì UNDICI !!! Eccoli, Beherami, Jovetic, Kharia, Liajic, Nastasic, Vargas, Neto, Montolivo, Cassani, Pasqual, Camporese.
    Mi sorge spontranea una domanda: ma con un così folto numero di nazionali non dovremmo stare ben più in alto nella classifica rispetto a come siamo oggi? Forza Miha, datti da fare!
    Ultima cosa: leggevo stamani sul sito di Firenzeviola che a Cesena in panchina ci saranno Babacar e Liajic. Finalmente si muove qualcosa!

    1. Ciao Fernando e un ben ritrovati anche a tutti i tifosi viola, in particolare a coloro che visitano questo sito. I dubbi che ti sei posto in effetti sono anche i miei; a partire dalla tenuta fisica, al fatto che la nostra squadra annovera molti nazionali e potrebbe quindi occupare posizioni di classifica ben più nobili ed infine la mancanza di fiducia verso i giovani. E’ chiaro che in questo momento del campionato Sinisa si debba fidare degli “anziani” ma non aspetterei molto a verificare se i vari Nastasic, Neto, Camporese, possano godere della fiducia piena del mister e quindi lanciarli in prima squadra. Il tutto con molta oculatezza per evitare di bruciarli s’intende. Ora speriamo di riordinare le idee, che il Tanque si presenti a Cesena con molte ore di allenamento in più sulle gambe e che possa dare il suo contributo alla causa viola. La mia speranza è che si possano raccimolare sei punti nelle prossime due partite (Cesena e Catania) in attesa che ritorni il Gila. Sarà estremamente importante trovare per gennaio il sostituto di Montolivo perchè volenti o nolenti, in squadra, ad oggi non l’abbiamo. A me piace molto il giovane Romizi in quel ruolo ma capisco che dare le chiavi del centrocampo ad un ragazzino possa sembrare un passo azzardato. La classifica è corta, c’è tempo.

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