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LA RIFLESSIONE DELLO SCOGLIO-NATO VIOLA……………ERRELLE.

Feb 1, 2012

Ho aspettato un po’ per valutare cio’ che e’ successo. Non so cosa pensare, come valutare certe situazioni. E’ vero e successo di nuovo ci e’ sfuggito un nuovo obbiettivo, una pedina che poteva essere importante (sulla carta) a questa formazione. Mi sono chiesto: e’ possibile che uno come Corvino sia preso per il naso o non sappia fare piu’ il proprio lavoro?

Non penso che sia semplice da parte nostra, cioe’ di coloro che vivono la Fiorentina come tifosi, buttare giu’ un’altro boccone amaro e soprattutto valutare serenamente l’accaduto.

Mi sono dato 24 ore di tempo per pensare e sentire, come si dice, tutte le campane. E’ vero Corvino ha fatto molti errori in questi ultimi 2 anni, ma con che budget ha dovuto lavorare? Quali indicazioni hanno dato i DV al proprio DS?

Ragioniamo come se non fossimo coinvolti da queste situazioni e valutiamo alcuni punti.

1 – I DV iniziarono la loro avventura in viola facendo investimenti non fuori dai canoni che la seria di competenza della Florentia Viola e la Fiorentina avevano in quel momento. Ricordo che dopo il primo hanno di Rigano’, dove lui chiese l’aumento gli venne risposto in maniera che in quel momento tutti ritenemmo giusto: “hai firmato un contratto e rispettalo come noi rispettiamo i pagamenti a fin del mese”.

2 – Eravamo tutti insieme a loro quando la Fiorentina rischiava la B e quando uniti combattevamo le ingiustizie sportive che ci hanno tolto per alcuni anni le luci della champions meritatamente conquistata sul campo ma frettolosamente toltaci con un giustizia frettolosa.

3  – I DV propongono un gran bel progetto, la cittadella. Con questo investimento tutto a loro spese la Fiorentina puo’ competere a alti livelli, in caso contrario gli stessi investimenti saranno minori ed adeguati agli incassi della societa’. Qui si inizia ad avere una spaccatura tra i tifosi, coloro che iniziano a dubitare della famiglia padrona della Fiorentina e coloro che capiscono il loro pensare.

4 – Arrivano gli anni di splendore, con un grande gruppo, con un grande allenatore e una grande societa’.

5 – Si rompe il giocattolo, qualcosa non va. La cittadella viene rimessa dentro il cassetto per tanti motivi, gli investimenti non ci sono piu’ come una volta. Gli acquisti sono inferiori alle cessioni. Gli obbiettivi di mercato sfumano tutti e quasi tutti all’ultimo minuto. I DV vogliono ritornare in parte delle loro spese ma dichiarando di voler un viola sempre forte. I tifosi si lamentano e si allontanano dalla propria passione, da quella che per loro e’ l’amante della domenica.

Dopo aver stilato in maniera sintetica, e spero precisa, l’evoluzione di questi anni di Fiorentina mi domando: se fossi DV come mi sarei comportato? Investo ogni anno con l’incertezza di non essere sicuro tra le protagoniste o faccio passi adeguati agli incassi? Quali direttive do’ al mio direttore sportivo?

Io Corvino che prima  ho 100 da spendere e dopo mi ritrovo 10 come mi comporto? Vado sul sicuro o rischio e sfrutto il mio fiuto che mi ha contraddistinto da anni?

Non posso rimanere indifferente a queste valutazioni se mi  ritengo una persona ragionevole e non accecata dal tifo calcistico.

E’ vero che come tifoso non voglio essere io a pormi certe domande e certe preoccupazioni, voglio solo vedere una viola forte e basta, ma almeno devo analizzare il tutto dopo certe delusioni.

Abbiamo perso un giocatore ancora una volta, che con tutto il rispetto, non si chiama Messi o Ronaldo, quindi non e’ nemmeno certo che sia cosi forte, visto che non gioca da molti mesi. Sarebbe stato numericamente un attaccante in piu’ ma ricordiamoci che tutti a giugno eravamo contenti del Tanque eppoi?

In questo caso Corvino ci presenta il contratto firmato dall’Ajax 30 minuti prima della scadenza,  dichiarando che tutto era pronto 5 giorni prima, quindi si e’ rilassato e sicuro di aver preso il giocatore. Fidejussioni? Certo ma non penso che a questi livelli si possano fare certi errori grossoloani. E la societa’ olandese come mai firma un contratto senza avere certezze?

Perche’ il giocatore vuole portare la societa’ olandese davanti ad un giudice?

La mia riflessione termina qui traendo una mia considerazione, che forse questa storia e’ diversa dalle altre e che questa volta il mercato e’ stato fatto veramente per migliorare la squadra.  Noi tifosi dobbiamo solamente valutare cio’ che succede in campo da ora in poi, tifare per i nostri colori e chissa’ se da questo mancato arrivo non esploda Zahore.

Cerchiamo di ritrovare tutti insieme quella serenita’ che ci ha portato lontano, noi tifosi per primi, la dirigenza e le istituzioni perche’ il viola ritorni il colore di moda.

Errelle

 

 

 

 

 

2 commenti su “LA RIFLESSIONE DELLO SCOGLIO-NATO VIOLA……………ERRELLE.”
  1. Discorso difficile da fare, bisognerebbe essere a conoscenza di cose che non sappiamo, di certe spigolature interne che potrebbero far cadere la nostra valutazione da una parte o dall’altra, ma dovendo, e meno male che è così perchè una società serie i panni sporchi li lava all’interno delle sue mura, decidere sulle notizie e sui fatti risaputi penso che di errori ne siano stati fatti da tutte le componenti del mondo VIOLA. Ora è il momento, secondo me, di stare vicino a giocatori e società, con questo non dico che non si può contestare, ma farlo in modo costruttivo e non come sto vedendo, chiaro sempre secondo me, poco utile e sopratutto non risolutore degli ultimi giorni. Gli scioperi a mio parere non servono a nulla, durante la partita si sta sugli saplti e si incita la squadra e poi a fine partita si è nel diritto di criticare od esultare a seconda delle proprie vedute. Con tutto il rispetto per gli amici tifosi di domenica scorsa, penso che rimanere fuori dello stadio a ” scioperare ” sia una cosa che danneggi la squadra e non sia utile alla causa in nessun modo. Noi siamo lontani da Firenze ma non per questo meno vicini col cuore. Aspettiamo qusti mesi che ci separano dalla fine del campionato sperando che da ora in poi i miglioramenti visti col Siena siano sempre maggiori e costanti, poi diamo alla società, a cui spero nel frattempo sia data la possibilità finalmente di costruire un nuovo stadio, il modo di fare una campagna acquisti estiva , seguita direttamente da Rossi, e poi secondo me si potrà valutare meglio. Poi se anche il prossimo anno si dovrà assistere ad una stagione come quella di ora vorrà, secondo me, dire che forse i DV sono arrivati al capolinea. Non si può ancora credere al progetto, alle dichiarazioni di convenienza e a rimirar il passato degli anni Prandelliani e della Champion’s , Firenze e i suoi tifosi , vicini e lontani, hanno voglia di ritornare ad essere una squadra all’altezza, e con questo voglio dire lottare per i primi posti della classifica, dopo le squadre inarrivabili per gli introiti che hanno rispetto a noi, ma sopratutto uscirer dallo stadio la domenica sapendo di aver dato tutto indipendentemente dal risultato.

  2. Ho letto e condiviso in tutto il discorso di Errelle. Ha fatto davvero una disamina dettagliata e precisa, complimenti!!! L’unico dubbio che mi rimane, in ordine al mancato acquisto del giocatore dell’Ajax, è questo: com’è possibile che uno chieda un qualcosa che non è stato previsto in un contratto? Traduco: come si può parlare di fidejussioni, chiedere la fidejussione se questa non è scritta sul contratto? E se invece era scritta perchè non è stata versata per tempo, visto che ne eri a conoscenza almeno alle 15, quando è stato inviato il contratto firmato all’Ajax? Insomma, questo per dire che non sapendo come stanno le cose i giudizi sono difficili da dare. L’auspicio mio è che tutte le componenti necessarie affinchè la squadra viola cominci a macinare gioco e punti e cioè, proprietà, dirigenza, squadra, tifosi, giornalisti e autorità Comunali e Regionali, remino verso la stessa direzione. Chi in un modo, chi nell’altro, dice la sua, ma sempre nel convincimento del bene della Fiorentina che è l’unica cosa da salvaguardare. Il Presidente

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