TOP 11… ALL. – CESARE PRANDELLI

Ci ha fatto vivere emozioni fortissime, ha vissuto emozioni fortissime ed ha assaporato quanto Firenze e tutti i tifosi viola sanno donare a chi li rappresenta.

E’ arrivato per al momento giusto con uomini giusti per coltivare dei bei sogni.

Ha messo la Fiorentina nell’elite del calcio per quattro anni e non si e’ fatto abbattere da avversita’ esterne andanto avanti con i suoi uomini come un condottiero deve fare.

Lo abbiamo scelto come nostro allenatore della TOP 11  con 205 voti superando nomi come Trapattoni (178), Montella (177) e De Sisti (170)……..

…….tifosi viola…..ecco il nostro allenatore……..CESARE PRANDELLI!

Le 240 panchine dal 2005 al 2010 lo anno fatto diventare anche C.T. della nazionale, ma a noi lo hanno reso uno di noi, uno che ha amato ed ama il colore viola. (dati logo-museo-fiorentinahttp://www.museofiorentina.it/).

Nella stagione 2005-2006 è scelto allenatore della Fiorentina dal patron Diego Della Valle, prendendo il posto di Dino Zoff. Alla prima stagione viola centra quarto posto in classifica e accesso ai preliminari di Champions League; in seguito allo scandalo calciopoli, la sentenza della CAF toglie 30 punti alla squadra escludendola dalle coppe europee e costringendo la Fiorentina a iniziare la stagione 2006-2007 con 19 punti di penalizzazione in classifica, che in seguito l’Arbitrato del CONI ridurrà di 4 punti, portandoli a -15.

L’11 dicembre 2006, a seguito della prima stagione positiva coi viola, riceve il premio Panchina d’oro al centro tecnico federale di Coverciano. Nella stagione 2006-2007, a seguito della seconda positiva annata toscana, è insignito della Panchina d’oro; porta la squadra al 6º posto in classifica, dopo un inizio negativo.

 Nella stagione 2007-2008 la Fiorentina si classifica al 4º posto e accede al terzo turno preliminare di Champions League 2008-2009. La squadra arriva in semifinale di Coppa UEFA persa ai rigori col Rangers Glasgow.

Nella stagione 2008-2009 è eliminato alla fase a gironi di Champions League. Si classifica al quarto posto in Serie A, qualificandosi alla massima competizione calcistica europea grazie alla miglior differenza reti col Genoa, con cui era giunta pari in classifica.

Nella stagione 2009-2010 la Fiorentina si qualificò agli ottavi di finale Champions League, dopo aver superato la fase a gironi da prima classificata a 15 punti, battendo due volte il Liverpool (2-0, 1-2) (ad Anfield Road, invero, con molta difficoltà, malgrado la squadra inglese, in quella stagione già di per sé mediocre, scese in campo imbottita di riserve e con giocatori molto giovani e inesperti).

Agli ottavi la Fiorentina fu eliminata dal Bayern Monaco per via della regola dei gol fuori casa, dopo la gara d’andata segnata dai gravi errori commessi della terna arbitrale guidata dal signor Tom Henning Øvrebø che sfavorirono entrambe le squadre; nella gara di ritorno i Viola si portarono sul 3-1, ma una prodezza balistica di Robben, consentì ai bavaresi di accorciare le distanze e in virtù di quella segnatura, il Bayern si qualificò nonostante la sconfitta per 3-2. La squadra arrivò in semifinale di Coppa Italia, eliminata dall’Inter di Josè Mourinho, circostanza in cui Prandelli si rese autore di un comportamento controverso.

Trovandosi, infatti, ad affrontare i più quotati Nerazzurri per due volte in pochi giorni (prima in campionato, poi in coppa) e coi benpensanti che iniziarono a ipotizzare un tentativo di accordo tra le due squadre che avrebbe previsto di far vincere i Nerazzurri in campionato (circostanza che non li avrebbe ostacolati nella conquista dello scudetto) in cambio del passaggio del turno dei Viola in coppa, Prandelli schierò la squadra migliore durante la prima gara, caricando i giocatori ed ottenendo così il massimo impegno in quella circostanza; in questo modo, però, li scaricò di energie fisiche e mentali e, privo dei giocatori migliori, dovette ricorrere alle riserve, non in grado di ribaltare lo 0-1 patito nella semifinale di andata che sarebbe valso l’accesso alla finale.

La gara di coppa fu, infatti, brutta e monotona, con i Viola che dovevano attaccare e non lo fecero e con un’Inter sorniona che colpì nel finale. Con la vittoria sulla Sampdoria, il 23 settembre 2009, Prandelli raggiunge Fulvio Bernardini in testa alla classifica degli allenatori più vincenti della storia viola, a quota 99 successi. Dopo 3 giorni, nel turno che vede la Fiorentina a Livorno (0-1),ottiene la centesima vittoria in 197 partite (record assoluto) alla guida dei gigliati. Il campionato 2009-2010 si conclude con 17 sconfitte per i viola, che chiudono all’11º posto. A fine stagione, Prandelli lascia la Fiorentina e diventa CT dell’Italia.

Dopo aver  svelato i nostri TOP 11 una domanda nasce; come avrebbe gestito CESARE PRANDELLI una squadra con DUNGA, RUI COSTA, ANTOGNONI, BATISTUTA e BAGGIO?

Non dimentichiamoci gli atri nomi come PASSARELLA, BERTONI, TOLDO, JORGENSEN, PASQUAL E VIERCHOWOD.

Ma come si possono ricordare gli allenatori con immagini? Rivivendo emozioni insieme alla squadra!

Il video che i nostri amici di IO TIFO FIORENTINA hanno confezionato per lui e’ l’essenza di quelle 240 panchine viola.

Noi vogliamo ringraziare chi ha materialmente costruito il video, perche’ lo ha dedicato al nostro club e montato per gli SCOGLIO-NATI VIOLA (vedrete la dedica all’inizio del filmato).

Noi non possiamo che ringraziarli con tutto il nostro affetto per la possibilita’ che ci hanno dato di usufruire dei loro video, dell’amore che anno per la fede viola e per la dedica fattaci.

Basta con le chiacchere….signori e signore con il sangue viola……..CESARE PRANDELLI!