TOP 11…… 1 – FRANCESCO TOLDO

Da oggi sveliamo la TOP 11 degli SCOGLIO-NATI VIOLA che hanno preso in considerazione il periodo che va’ dagli anni 80 ad i giorni nostri.

Abbiamo tutti quanti effettuato le votazioni e abbiamo in queste settimane tirato fuori varie classifiche da 2° al 6° posto e le migliori formazioni sia italiane che straniere.

Ora si fa’ sul serio e noi abbiamo fatto sul serio, non poteva che essere lui, colui che ci ha meravigliato in maglia viola e in nazionale, colui che ci ha vestito anche la maglia dell’Inter ma rimasto con il cuore attaccatissimo a Firenze.

Si ricorda una frase quando era gia’ alla corte di Moratti : “SE LA FIORENTINA VINCE LO SCUDETTO IO ANDRO’ A FESTEGGIARE CON LORO”…..

Il GRANDE e UNICO………FRANCESCO TOLDO!!

Con 323 VOTI ha battuto la concorrenza di GALLI (224) e FREY (211) due portieri che hanno lasciato il segno nella storia viola, il primo sfiorando lo scudetto e il secondo giocando nella Fiorentina magica di Prandelli.

Il curriculum di Francesco in maglia viola e’ di 337 partite dal 1993 al 2001.  (dati logo-museo-fiorentinahttp://www.museofiorentina.it/)

Nel 1993 Toldo viene acquistato dalla Fiorentina, con la quale gioca titolare fin dalla prima stagione, contribuendo alla promozione della squadra dalla Serie B alla Serie A. Esordisce nella stagione 1994-1995 proprio in quest’ultima competizione. Il 5 marzo 1995 subisce 8 gol (record per lui) nella terribile gara Lazio-Fiorentina giocata all’Olimpico di Roma: «Mi venne il mal di schiena» ricorda «a forza di chinarmi per raccogliere il pallone in fondo al sacco».

Dalla stagione 1995-1996 Toldo comincia a diventare famoso grazie alle sue prestazioni e, nel corso del 1995, la Fiorentina decide di riscattarlo dal Milan per 4 miliardi di lire. Grazie al suo contributo, la squadra viola si classifica terza in campionato e vince la Coppa Italia 1995-1996, il primo trofeo per Toldo con il club toscano. Nell’estate del 1996, Toldo contribuisce alla vittoria della Supercoppa Italiana per i gigliati, trionfatori sul Milan per 2-1. Nella stagione seguente, invece, fa il suo esordio in Champions League.

Toldo con la divisa della Fiorentina nel 1993.

Sotto la gestione di Claudio Ranieri e, successivamente, di Giovanni Trapattoni, Toldo dimostra di essere decisivo anche nelle competizioni europee. Ad esempio, il 14 settembre 1999, nella gara d’esordio della Fiorentina in Champions League contro l’Arsenal, para un rigore a Nwankwo Kanu e salva il debutto europeo della sua squadra, facendosi perdonare dai tifosi viola dopo la negativa prestazione nella gara di campionato con il Reggina, finita 2-2. Il 27 ottobre, nella gara di ritorno contro l’Arsenal, para un tiro pericolosissimo di Kanu e permette ai viola di chiudere la partita sull’1-0. Complice l’ottima stagione Toldo viene convocato a Euro 2000 e, alla fine dell’anno solare, si posiziona 14º nella classifica del Pallone d’oro di France Football e 3º in quella del Miglior portiere stilata dall’IFFHS.

Sotto la nuova guida tecnica di Fatih Terim nella stagione 2000-2001, la Fiorentina non riesce ad imporsi in campionato; secondo Toldo ciò era dovuto al modulo usato dall’allenatore turco: «Con lui giocavamo con due terzini che dovevamo sempre spingere e quindi prendevamo dei contropiedi assurdi e moltissimi gol». Nel mese di marzo, complici i pessimi risultati, Terim viene sostituito con Roberto Mancini che conquista la sesta Coppa Italia della storia viola e la seconda personale per Toldo.

Dopo questa stagione, per garantire la partecipazione al campionato successivo dopo il fallimento della società, Toldo, insieme al compagno di squadra Manuel Rui Costa, viene ceduto al Parma dopo aver trascorso otto stagioni con la maglia viola. Precedentemente alla crisi economica, il presidente Vittorio Cecchi Gori aveva affermato: «Se mi levassero Toldo, sarebbe come se mi levassero un figlio».

Toldo, in un primo momento vicino al trasferimento al Barcellona, rifiuta di firmare il contratto con il club emiliano, preferendo valutare altre possibilità. L’affare tra Fiorentina e Parma salta e Toldo, così come Rui Costa, evita il trasferimento nel club emiliano: «Non voglio essere scambiato per la persona che intralcia i piani della Fiorentina, né voglio che il mio rifiuto di accettare Parma venga strumentalizzato. Ringrazio la famiglia Tanzi per avermi fatto questa offerta ma la mia è una scelta per la vita e per la la mia carriera. Sono dispiaciuto per la situazione che la Fiorentina sta vivendo ma sono anche molto deluso di aver scoperto di essere stato venduto due volte senza peraltro che sapessi nulla».

Grazie  agli amici di IO TIFO FIORENTINA presenti su youtube, possiamo rivivere le grandi gesta di FRANCESCO e esaltarci ancora una volta alle sue grandi parate.

Sigrore e signori il nostro e portiere TOP 11 il grande…..FRANCESCO TOLDO.