FIORENTINA-JUVENTUS VISTA DALLO SCOGLIO-NATO………..MASSIMO

Gentile Redazione,
mi chiamo Massimo e ho seguito la partita contro gli innominabili a casa dopo aver pensato di andare a Firenze e, in seconda battuta, di vederla insieme ad alcuni amici.

Innanzitutto vorrei dire che scrivo ora perchè ieri non avevo ancora “sbollito” la rabbia per il risultato e, comunque, per fortuna non sono  andato all’Artemio Franchi altrimenti avrei visto, per la prima volta dal vivo, perdere la mia Fiorentina.
Tutto il giorno in tensione per questa gara che doveva essere “la scialuppa” di una stagione digraziata; a parer mio solo due gare (3-0 alla Roma e 3-2 all’Udinese) si salvavano da questo sfascio; qualcuno potrà obbiettare che anche Fiorentina – Milan 0-0 è stato un buon risultato e quindi diventano 3, ma a mio modesto avviso quella gara meritava ben altro risultato a favore dei rossoneri, quindi niente…
Dicevo, con il pensiero della 3′ partita da salvare, più che altro ero proiettato nel sogno….
Battere quegli esseri odiosi ed arroganti, zittire le voci sull’assurdo discorso dello scudetto, togliere quel maledetto 0 dalla caselle delle sconfitte dei gobbi, vedere Conte uscire a capo basso, deriso e fischiato…. ecco cosa mi aspettavo.
L’antipasto della vittoria del Milan mi aveva messo di buon umore e, verso le 20, telefono al mio amico di vicino Firenze che sapevo che non se la sarebbe perduta.
“Ohh Andrea, com’è lì, c’è un bel clima?”
“Si, ma pensavo fossero in pochi ‘sti gobbi, ad occhio e croce mi sembrano dumila…”
“E noi? siamo 35 mila all’incirca, si canta?
“Si Massi, cori e prese in giro a Conte, eccoli mì che entrano a fare riscaldamento, buuuhhhhhh….”
“Ok dai, ti lascio anche perchè hai il sacrosanto diritto di insultarli come meritano, dai se và ci risentiamo…”
Dopo pensieri di gloria, mi ritrovo al fischio d’inizio, dopo pochi kinuti la sensazione di una partita difficile ma possibile, poi il brivido
del palo di loro, ma tutto sommato ci stà.
Poi lo strappo…
Lo 0-1 è la prima mazzata, poi oh ma che succede? Cartellino rosso? A chi? Cerci? Rivedo il replay e non posso pensare altro che i pianti sono
serviti (nonostante in Milan – Juve il furto fù bianconero…).
Arriva lo 0-2 e comincio ad affondare nella poltrona; è finita penso, mentre fumo nervosamente alla fine del primo tempo.
Inizia il secondo tempo, ma, fatto stranissimo e quasi unico, non mi muovo dal computer per andare a vedere cosa succede…
Tanto la sento anche da qui e poi mi girano così tanto che non ho la forza di guardarla ancora…
Sento il gracchiante Caressa infierire e ricordare un altro gol che sarebbe da dimenticare e finalmente mi rimetto alla tv con una faccia da
funerale che poi sarà.
Assisto impietrito al 4’ gol e quasi divertito al 5’….
Nel finale, con la Fiorentina che fà girare la palla, e gli olè del pubblico, cado in una sorta di “trance” agonistica con la mente nel vuoto e
la triste classifica nella mente, ma essere travolti da quella gente lì fà molto male.
Ma ecco il fischio finale, cambio subito canale su un film, ma la mente resta alla tragedia sportiva.
Eppure ci sarà stato qualche episodio che mi ha fatto piacere durante questa maledetta gara…
Ci penso e ci ripenso… Ma si, i parrucchini in segno di sfottò ed il coro ripetuto molte volte all’inizio della gara su Conte
“Conte, tu sei un figlio di p……” “Conte, tu sei un figlio di p……”
Lo sò, per consolarsi è un pò pochino, ma in una serata così bisogna accontentarsi….